Rape e ravanelli sono i protagonisti indiscussi dell’orto invernale. Coltivarli in casa è più facile di quanto si pensi. Basta qualche accorgimento e il gioco è fatto!
Coltivare rape invernali: dal terreno al raccolto
Le rape sono ortaggi rustici che si adattano bene ai mesi freddi. Non serve un terreno ricchissimo: bastano 10 kg di compost per 10 m². Sgranare troppo il terreno non è obbligatorio, ma un buon drenaggio aiuta a evitare marciumi.
La semina avviene in file distanziate di 25-30 cm. Le piccole sementi germogliano rapidamente, quindi tolti i primi “intrusi” in pochi giorni si può diriger bene la crescita. Ecco perché è fondamentale un buon sarchiamento all’inizio.
Per i navet scegliete varietà piccole e rotonde come la tipica Nancy o d’Auvergne. Initialmente raccogliete le radichette giovani, intorno ai 5 cm, gustose anche le loro foglie. Quelle più grandi finiscono in zuppe o stufati per dare sapore e calore alle giornate gelide.
Mantenere il raccolto fresco più a lungo
La chiave? Continuare a fare “diradamenti” fino alla raccolta completa. Le rape rimaste cresceranno senza fretta e diventeranno carnose e saporite. Un trucco vecchio ma sempre valido: raccolti graduali evitano sprechi e danni alle piante.
Ravanelli invernali: scelta delle varietà e semina
I ravanelli grossi per l’inverno? Conviene mixare le varietà. I ravanelli rosa cinesi crescono velocissimi, vanno quindi diradati a mano in anticipo. Al contrario, i ravanelli neri, rotondi o lunghi, richiedono distanze più ampie, almeno 10 cm tra ogni pianta.
Questi ultimi impiegano più tempo a maturare ma regalano un sapore intenso e versatile, ottimi sia crudi in insalata sia cotti. Un esempio tipico è il ravanello con fegato di maiale salato, tradizione gustosa di alcune regioni.
Attenzione a irrigazione e cura
Ravanelli e rape non amano i ristagni d’acqua ma necessitano comunque di umidità costante. Meglio irrigare con moderazione e spesso invece che sommergerli, così da evitare muffe e marciumi. Nelle giornate fredde, poi, un telo leggero sopra le piantine fa miracoli.
Ultimo consiglio: le talee di arbusti e rose per l’inverno
Dopo il 20 agosto è il momento giusto per fare talee di arbusti, tra cui i roseti. Si prelevano rametti lunghi 20-30 cm con almeno due nodi. Bisogna eliminare le foglie basse e ridurre quelle superiori per limitare l’evaporazione.
Se non avete modo di piantarli subito, conservateli in un panno umido. Quando li mettete a dimora, inumidite bene il terreno e mantenete l’ombra per le prime settimane. La pazienza porta sempre frutti.
Non serve una serra super tecnologica per cominciare. Basta un piccolo spazio all’ombra e un po’ di attenzione. In pochi mesi vedrete nascere piantine nuove e forti, pronte a rallegrare la primavera.
Source: www.ladepeche.fr
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Osserva prima, correggi dopo.
Terreno, luce e acqua spiegano la maggior parte dei problemi. Parti da lì prima di cambiare vaso, concime o trattamento.
