Consigli di giardinaggio

Dal taccuino di Ortensie

Giardinaggio: come coltivare con successo le cicorie nonostante la canicola e prolungare il raccolto

La canicola ha ritardato le semine, ma è ora di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro. Le cicorie sono […]

27 Luglio 2026 · 3 minuti di lettura

La canicola ha ritardato le semine, ma è ora di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro. Le cicorie sono un tesoro d’autunno e inverno, capaci di regalarci insalate fino a primavera. Impariamo come coltivarle al meglio, anche sotto il sole cocente, e allungare il raccolto senza fatica.

Giardinaggio cicoria: trucchi per seminare e ottenere un raccolto abbondante

Rinunciare alle cicorie quest’anno? Assolutamente no! È possibile recuperare il ritardo causato dalla calura estiva con qualche accorgimento. Iniziate seminando in piccole file distanziate 30 cm tra loro, così eviterete che le piante si soffochino.

Non dimenticate di diradare bene i germogli appena spuntano. Gli esuberi possono diventare insalate fresche da gustare subito. Mantenete il terreno umido senza esagerare, la regola è bagnare frequentemente e in modo regolare.

Quando le piantine raggiungono gli 8-10 cm, trapiantatele lasciando almeno 30 cm di distanza per permettere alle radici di espandersi. Aggiungere cicorie selvatiche in inverno aiuta a prolungare la raccolta senza stressare troppo il terreno.

Cicorie pain de sucre e cicorie rosse: conoscerle per coltivarle meglio

La cicoria pain de sucre ha foglie verdi, grandi e allungate, che si chiudono a formare una palla appuntita. Questa varietà è nota per il suo naturale processo di sbiancamento e può arrivare ai 40 cm di lunghezza!

Le cicorie rosse, invece, formano teste più piccole, tondeggianti e compatte. Dai nomi altisonanti come Treviso, Verona o Chiogga marina, sono perfette per chi non ama il gusto amarognolo e cerca varietà più delicate.

Seminate queste varietà tra fine agosto e inizio settembre. Per le rosse, rispettate distanze di 10-15 cm, mentre per le pain de sucre servono almeno 25 cm tra le piante.

Curare e proteggere le cicorie dalle sfide del clima estremo

Bisogna dirlo: l’estate di questi anni non è amica delle colture delicate. L’estremo caldo mette a dura prova piante e giardinieri. Ma con diserbo regolare, sarchiatura e pacciamatura si può tenere a bada la siccità e l’eccessiva esposizione.

Non lesinate sull’irrigazione, ma fatela con criterio: bagnate il terreno, non le foglie, per evitare malattie fungine. A raccolto in corso, tagliare la cicoria a 2 cm dal colletto stimola una seconda crescita.

Così in un colpo solo si prolunga la disponibilità dei vostri ortaggi con poco sforzo in più. Il tutto con un occhio alla sostenibilità, evitando sprechi inutili e adattandosi alle condizioni locali.

Rendere la cicoria più gustosa: un trucco semplice contro l’amaro

Se la cicoria selvatica trova pochi amici a tavola per il suo gusto amarognolo, ecco un’escamotage. Preparate una vinaigrette usando il tahin, la crema di sesamo, in sostituzione dell’olio o dell’aceto tradizionali.

Il risultato? Un sapore molto più morbido, quasi dolce, che conquista anche i più scettici. È il piccolo segreto dei giardinieri che vogliono far mangiare sano senza compromessi.

Provateci! Magari sorprenderete chi pensava che la cicoria fosse troppo “dura” per i palati più delicati.

Ripararsi dalle ondate di calore: un esempio con le piante di pomodoro

La cicoria non è l’unica vittima della canicola. Le piante di pomodoro, infatti, soffrono molto le alte temperature, perdendo fiori e rallentando la produzione. Se il terreno è ben pacciamato e si irriga regolarmente, però, i pomodori resistono meglio.

Con il calo delle temperature, i pomodori possono rifiorire e fruttificare di nuovo, ma serve attenzione. Meglio non lasciare troppi frutti sulle piante e potare per favorire la crescita di nuovi rami portatori di fiori.

Niente panico: la pazienza e qualche accorgimento vi regaleranno comunque una buona raccolta anche dopo il caldo estremo.

Il giardinaggio è arte e scienza, soprattutto quando il clima si fa duro. Coltivare cicorie sotto la canicola? Fattibile con un pizzico di accortezza. Vale la pena di provarci e godersi insalate fresche per mesi!

Source: www.ladepeche.fr

Ciao! Sono Alberto Rossini, un appassionato di giardinaggio di 31 anni. Amo studiare le diverse specie di piante, fotografare la natura, cucinare con prodotti del mio orto, realizzare progetti fai-da-te per il giardino, viaggiare per scoprire nuovi giardini e condividere le mie conoscenze attraverso workshop e corsi.
Alberto
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